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Croke Park: la cattedrale dei giochi gaelici a Dublino

Croke Park, nella zona nord di Dublino, è la sede e lo stadio principale della Gaelic Athletic Association, la più grande organizzazione sportiva d'Irlanda. Con una capienza di 82.300 posti è il terzo stadio più grande d'Europa e una delle arene più importanti al mondo dedicate principalmente allo sport dilettantistico. Per gran parte dell'anno ospita i campionati All-Ireland di football gaelico e di hurling, i due vertici dei giochi gaelici, ma si è anche inserito nella più ampia vita sportiva e culturale dell'Irlanda come pochi impianti. Lo stadio è presente sulla mappa.

Origini e nome

Il terreno di Jones's Road fu usato per eventi sportivi a partire dagli anni 1880 e fu acquistato dalla GAA nel 1913. Fu intitolato in onore dell'arcivescovo Thomas Croke di Cashel, uno dei primi patroni dell'associazione. Da origini modeste, il sito fu progressivamente sviluppato nel corso del XX secolo, con la Cusack Stand, la Hogan Stand, la Nally Stand e la curva popolare Hill 16 a portare ciascuna la propria storia e identità nella mente dei tifosi irlandesi.

La Bloody Sunday del 1920

Croke Park è inseparabile da una delle giornate più cupe della guerra d'indipendenza irlandese. Il 21 novembre 1920, durante una partita di football tra Dublino e Tipperary, le forze britanniche aprirono il fuoco sulla folla come rappresaglia per gli omicidi compiuti dall'IRA quella stessa mattina. Quattordici persone furono uccise, tra cui il giocatore di Tipperary Michael Hogan, da cui prende nome la Hogan Stand. Gli eventi della Bloody Sunday hanno dato a Croke Park un posto nella memoria nazionale che va ben oltre lo sport, e il centenario nel 2020 fu commemorato con solennità.

La ricostruzione moderna

Il Croke Park che si vede oggi è il frutto di una vasta ricostruzione realizzata per fasi tra il 1991 e il 2005, uno dei più grandi progetti di stadio intrapresi in Europa in quel periodo. Le nuove Cusack, Hogan e Davin Stand crearono una conca continua a tre anelli, mentre Hill 16 fu mantenuta come terrazza, preservando la tradizione dei posti in piedi al Railway End. Lo stadio completato raggiunse la capienza di 82.300 posti e fissò un nuovo standard di progettazione e comfort per lo sport irlandese, finanziato in gran parte dalle risorse proprie della GAA e dagli incassi delle sue partite.

Le finali All-Ireland

Gli appuntamenti che definiscono lo stadio sono la finale All-Ireland di hurling a luglio e la finale All-Ireland di football gaelico a fine estate, quando le contee di tutta l'Irlanda si contendono rispettivamente la coppa Liam MacCarthy e la coppa Sam Maguire. Sono tra gli eventi sportivi dilettantistici più seguiti al mondo, che riempiono regolarmente lo stadio e attraggono enormi platee televisive in tutta l'isola e nella diaspora. L'atmosfera, fondata sulle lealtà di contea e sulle identità parrocchiali anziché su club professionistici, non somiglia a nessuno sport commerciale.

La Rule 42 e l'apertura ad altri sport

Per gran parte della sua storia la Rule 42 della GAA vietava la pratica dei "giochi stranieri" — soprattutto calcio e rugby — sui suoi campi. Nel 2007, mentre lo stadio di Lansdowne Road veniva ricostruito come Aviva Stadium, la GAA allentò temporaneamente la regola e consentì alle nazionali irlandesi di calcio e rugby di usare Croke Park. La decisione fu storica e a tratti controversa, dato il ricordo della Bloody Sunday, e produsse una delle giornate più commoventi dello sport irlandese, quando l'Inghilterra venne a giocare una partita del Sei Nazioni e "God Save the Queen" fu suonato nell'impianto senza incidenti.

Concerti e altri eventi

Croke Park integra da tempo il proprio calendario sportivo con grandi concerti, ospitando gli U2, la band per eccellenza di Dublino, oltre a tournée mondiali del calibro di Garth Brooks, Ed Sheeran e Coldplay. Come uno dei più grandi luoghi all'aperto d'Irlanda, è una scelta naturale per le tournée negli stadi, anche se il numero di date di concerti all'anno è limitato da un accordo con i residenti dei vicini quartieri di Drumcondra e Ballybough.

Visitare lo stadio

Il GAA Museum di Croke Park racconta la storia dei giochi gaelici e il ruolo dell'associazione nella vita irlandese, e il tour dello stadio comprende l'accesso alle tribune, agli spogliatoi e al bordo campo. Il tour Etihad Skyline porta i visitatori su una passerella attorno al tetto, a 17 piani sopra il campo, con vista panoramica su Dublino fino alle montagne e al mare. Per chiunque voglia comprendere il rapporto tra sport e identità nazionale in Irlanda, Croke Park è imprescindibile.

Esplora sulla mappa

Croke Park è uno dei tanti impianti emblematici che puoi individuare sulla nostra mappa interattiva, insieme ai grandi stadi d'Irlanda e del mondo. Usala per pianificare una visita o semplicemente per esplorare la geografia del gioco.