Stadio Olimpico: viaggio nella Roma
Lo Stadio Olimpico di Roma è la casa condivisa di AS Roma e SS Lazio e uno degli stadi polisportivi più ricchi di storia d'Europa. Collocato nel complesso sportivo del Foro Italico ai piedi di Monte Mario, ha ospitato i Giochi olimpici del 1960, la finale del Mondiale 1990 e partite dell'Europeo 2020, e ospita il Derby della Capitale, tra i più intensi del calcio mondiale. Lo stadio è sulla mappa.
Il Foro Italico e le Olimpiadi del 1960
Lo stadio sorge nel Foro Italico, un complesso sportivo monumentale costruito in epoca fascista negli anni Trenta, in origine Foro Mussolini, fiancheggiato da statue di marmo e mosaici. Lo Stadio Olimpico fu sviluppato come fulcro dei Giochi olimpici di Roma 1960, ospitando l'atletica e le cerimonie di apertura e chiusura. I Giochi sono ricordati per la vittoria di Abebe Bikila, dell'Etiopia, nella maratona corsa a piedi nudi, con l'arrivo presso lo stadio fra i monumenti antichi di Roma.
Capienza e la ricostruzione del Mondiale 1990
Per il Mondiale 1990, ospitato dall'Italia, lo Stadio Olimpico fu interamente ricostruito e ricevette una distintiva struttura di copertura traslucida sulle tribune. La capienza attuale è di circa 70.634, il che ne fa uno dei più grandi stadi d'Italia. La finale del Mondiale 1990, in cui la Germania Ovest batté l'Argentina 1-0 con un tardivo rigore di Andreas Brehme, vi si svolse, culmine del torneo che regalò al mondo « Nessun Dorma » e le lacrime di Paul Gascoigne.
Roma e Lazio condividono una casa
Caso unico tra le grandi città di derby d'Europa, Roma e Lazio condividono lo stesso stadio, dividendolo tra la Curva Sud (tradizionalmente lato Roma) e la Curva Nord (lato Lazio). Entrambi i club sono inquilini dell'impianto pubblico anziché proprietari, situazione che ha alimentato i progetti di lunga data soprattutto della Roma di costruire un proprio stadio. Per ora, lo Stadio Olimpico resta la casa di entrambe, una sistemazione insolita per due club di tale dimensione e rivalità.
Il Derby della Capitale
Il derby di Roma, il Derby della Capitale, è tra i più aspramente combattuti del calcio mondiale e divide la città tra i due club. Disputato in un solo stadio con le due curve l'una di fronte all'altra, produce coreografie straordinarie, rumore assordante e un'atmosfera carica delle divisioni sociali e storiche della capitale. Il derby è uno degli spettacoli simbolo del calcio italiano e una ragione centrale della fama dello Stadio Olimpico.
L'atletica e il Golden Gala
Lo Stadio Olimpico conserva la sua funzione atletica, ospitando il Golden Gala annuale, uno dei meeting più prestigiosi del circuito della Diamond League, e grandi campionati di atletica. La pista che separa le tribune dal campo è un'eredità del ruolo olimpico e atletico dell'impianto, ed è un frequente motivo di lamentela tra i tifosi di calcio che si sentono distanti dall'azione.
Il rugby e gli altri eventi
Oltre al calcio, lo Stadio Olimpico è la casa della nazionale italiana di rugby a 15 per le partite casalinghe del Sei Nazioni, portando un pubblico e un'atmosfera diversi nei weekend di rugby. Ospita anche la finale della Coppa Italia e grandi concerti, e ha ospitato partite tra cui quelle della fase finale dell'Europeo 2020, rafforzando il suo status di principale stadio nazionale polivalente d'Italia accanto a San Siro.
La collocazione ai piedi di Monte Mario
Lo stadio sorge nel Foro Italico sulle rive del Tevere, ai piedi delle pendici boscose di Monte Mario, nel nord di Roma. Il complesso circostante, col suo obelisco di marmo, i mosaici e lo Stadio dei Marmi circondato di statue, è una delle cornici sportive più distintive d'Europa, fondendo l'architettura monumentale dell'epoca fascista con lo stadio moderno. È raggiungibile dal centro di Roma in tram e autobus attraversando il Tevere.
Sulla mappa
Lo Stadio Olimpico, San Siro e gli altri grandi impianti del calcio italiano sono riportati sulla mappa interattiva. Usala per collocare il Foro Italico nel nord di Roma, pianificare una visita attorno al Derby della Capitale o a un weekend del Sei Nazioni, o confrontare il grande stadio condiviso d'Italia col resto del calcio europeo. La mappa è il modo più chiaro per vedere dove si gioca la rivalità calcistica di Roma.