El Monumental: viaggio nella casa del River Plate
L'Estadio Monumental, nel quartiere di Núñez a Buenos Aires, ufficialmente Estadio Más Monumental, è la casa del Club Atlético River Plate e il più grande stadio del Sudamerica dopo il recente ampliamento. Ha ospitato la finale del Mondiale 1978, in cui l'Argentina vinse il suo primo titolo mondiale in casa, ed è una metà della rivalità più febbrile del calcio di club, il Superclásico contro il Boca Juniors. Lo stadio è sulla mappa.
Origini e costruzione
Il River Plate inaugurò il Monumental nel 1938 nell'area di Belgrano/Núñez, nel nord di Buenos Aires, dopo che il club ebbe lasciato il suo precedente impianto. Lo stadio fu costruito come grande espressione dell'ambizione e della ricchezza del River — il soprannome del club, « Los Millonarios » (i Milionari), risale alla sua era di grandi spese degli anni Trenta. La conca originaria fu completata nell'arco di più anni, e l'impianto è stato da allora progressivamente ampliato e modernizzato.
La finale del Mondiale 1978
Il Monumental ospitò la finale del Mondiale 1978, in cui l'Argentina batté i Paesi Bassi 3-1 dopo i tempi supplementari conquistando il suo primo titolo mondiale. Il torneo, disputato sotto la dittatura militare argentina, resta politicamente controverso, ma l'immagine calcistica della finale — i coriandoli che piovono sul campo, la doppietta di Mario Kempes — è una delle scene iconiche della storia del Mondiale. Lo stadio fu il fulcro di quel trionfo casalingo.
Capienza e il recente ampliamento
A seguito di una grande ristrutturazione completata negli anni Venti del Duemila, la capienza del Monumental fu portata a circa 84.000-85.000, facendone il più grande stadio di calcio del Sudamerica, superando il Maracanã ricostruito. I lavori avvicinarono le tribune basse al campo, rimossero la pista d'atletica che a lungo aveva separato i tifosi dall'azione, e modernizzarono la conca, preservando al contempo lo status dell'impianto come principale sede nazionale dell'Argentina.
Il Superclásico
Il Monumental è una metà del Superclásico, la rivalità tra River Plate e Boca Juniors regolarmente descritta come il derby più intenso del calcio mondiale. I club incarnano una profonda divisione sociale e storica a Buenos Aires — il River, i « Millonarios » associati al nord più benestante, il Boca radicato nel quartiere portuale e operaio di La Boca. Un Superclásico al Monumental, con le tribune un muro di rosso e bianco, è tra i grandi spettacoli del calcio mondiale.
La Copa Libertadores
Il River Plate è uno dei club più titolati del Sudamerica in Copa Libertadores, e il Monumental ha ospitato innumerevoli serate continentali decisive. La finale della Copa Libertadores 2018 tra River e Boca — l'unica finale tutta Superclásico — fu così carica che la gara di ritorno dovette essere spostata all'estero, al Bernabéu di Madrid, dopo scontri, un episodio che sottolineò sia la passione sia la volatilità della rivalità. Il River vinse quella finale, un risultato dal peso simbolico enorme.
La nazionale e Maradona
Il Monumental è la casa principale della nazionale argentina per le grandi sfide, e ha ospitato decenni di qualificazioni mondiali e partite di Copa América. È intrecciato all'identità calcistica nazionale che ha prodotto Diego Maradona e Lionel Messi, e le campagne di qualificazione e i festeggiamenti dell'Argentina si concentrano spesso sull'impianto. La scala dello stadio ne fa il palcoscenico naturale delle più grandi occasioni del calcio argentino.
Il museo e la collocazione
Lo stadio ospita il museo del River Plate, che ripercorre la storia del club, i suoi trionfi in Libertadores e il suo posto nel calcio argentino. Il Monumental sorge a Núñez, nel nord di Buenos Aires, presso le rive del Río de la Plata, raggiungibile dalle reti di treni e autobus della città. L'area circostante fa parte del vasto complesso sportivo del River, riflettendo lo status del club come una delle più grandi istituzioni sportive del Sudamerica.
Sulla mappa
El Monumental, La Bombonera e gli altri grandi impianti del calcio argentino e sudamericano sono riportati sulla mappa interattiva. Usala per collocare lo stadio nel nord di Buenos Aires, ripercorrere la geografia del Superclásico attraverso la città, o confrontare il più grande stadio del Sudamerica con i grandi impianti di altri continenti. La mappa è il modo più chiaro per vedere dove sorge il più grande palcoscenico del calcio argentino.