Estádio do Dragão: la fortezza moderna del FC Porto
L'Estádio do Dragão — lo stadio del Drago — è la casa del FC Porto, uno dei club dominanti del calcio portoghese e una presenza regolare nelle competizioni europee. Inaugurato nel 2003 con una capienza di poco superiore ai 50.000 posti, sostituì il glorioso Estádio das Antas e divenne rapidamente uno degli impianti moderni più ammirati della penisola iberica. Il suo nome deriva dal drago che corona lo stemma del FC Porto. Lo stadio è presente sulla mappa.
La sostituzione dell'Antas
Per gran parte del XX secolo il Porto giocò all'Estádio das Antas, un impianto che aveva accompagnato il club nei suoi grandi trionfi, tra cui la Coppa dei Campioni del 1987. Mentre il Portogallo si preparava a ospitare UEFA Euro 2004, città e club si impegnarono in un nuovo stadio per il torneo. L'Estádio do Dragão, progettato dall'architetto Manuel Salgado, fu costruito nelle vicinanze e inaugurato nel novembre 2003 con un'amichevole contro il Barcellona che vide, fatto celebre, l'esordio del giovanissimo Lionel Messi.
Una sede di Euro 2004
Lo stadio fu una delle sedi principali di Euro 2004, ospitando la partita inaugurale del torneo — in cui la Grecia sorprese i padroni di casa del Portogallo, risultato che preannunciò lo straordinario trionfo greco in finale — oltre a una semifinale. Il disegno pulito e rettangolare, aperto agli angoli e coperto da un tetto a sbalzo sopra le tribune laterali, diede al Porto un'arena pienamente contemporanea, in sintonia con il carattere industriale e architettonico della città.
Mourinho e il miracolo del 2003-04
Il Dragão è per sempre associato alla stagione 2003-04, quando il FC Porto, guidato da un giovane José Mourinho, vinse la UEFA Champions League. Costruita attorno a giocatori come Deco, Ricardo Carvalho e Paulo Ferreira, quella squadra batté il Monaco nella finale di Gelsenkirchen e rivelò Mourinho al mondo. Il trionfo, ottenuto così poco dopo l'apertura dello stadio, suggellò lo status del Dragão come fortezza del calcio europeo e teatro di una delle grandi imprese da outsider del gioco moderno.
Architettura e atmosfera
Il disegno dello stadio avvicina gli spettatori all'azione e produce un'atmosfera ardente nelle grandi serate europee e contro i rivali nazionali del Benfica e dello Sporting CP. Gli angoli aperti consentono scorci sulla città, e la struttura è invecchiata bene, restando uno degli impianti più apprezzati del Portogallo due decenni dopo l'apertura. I Superdragões, principale gruppo ultras del Porto, ancorano il tifo dietro una delle porte.
Un pedigree europeo duraturo
Il FC Porto aggiunse un secondo titolo continentale dell'era moderna con la UEFA Europa League 2010-11 sotto André Villas-Boas, e il club continua a formare e a vendere giocatori ai maggiori campionati d'Europa, mantenendo la propria competitività attraverso un rinomato modello di scouting e di trading. Il Dragão ha ospitato numerose sfide a eliminazione diretta di alto profilo, e nel 2021 ospitò la finale di UEFA Champions League tra Manchester City e Chelsea, spostata da Istanbul a Porto a causa delle restrizioni di viaggio legate alla pandemia.
Visitare il Dragão
Lo stadio è ben collegato al centro di Porto dalla metropolitana della città, con la stazione Estádio do Dragão proprio di fronte. Il museo del FC Porto, uno dei migliori musei di club d'Europa, si trova nel complesso dello stadio e ripercorre la storia e i trofei del club, e il tour dello stadio porta i visitatori negli spogliatoi, nel tunnel e a bordo campo. Unito alla celebre città vecchia di Porto e alle cantine di porto al di là del Douro, compone una visita gratificante.
Esplora sulla mappa
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